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goljadkin- 01-24-2005
6. Il cinema americano negli anni del muto - le comiche
Per compensare le sciagure causate dai bombardamenti a tappeto e la capillare distribuzione di miseria, terrore e morte, tra il 1914 e il 1918 Hollywood sviluppa una particolare propensione alla commedia, attraendo molti dei migliori talenti europei e convertendo Arte in industria, Cinema in comunicazione di massa. Nascono società come Fox, Paramount e Universal e una miriade di produttori di piccole dimensioni. Le prime sono in grado di realizzare film con tanti soldi e qualche star, gli altri fanno l'elemosina girando i "quickies", film a buon mercato - spesso western e commedie - girati in tutta fretta con attori poco noti e vecchie bacucche decadute che hanno dimenticato di depilarsi. Le comiche. I personaggi più popolari del muto sono Charlie Chaplin e Buster Keaton. Chaplin, sotto contratto alla Keystone già a 24 anni, scrive e interpreta il personaggio di Charlot, indimenticato vagabondo sentimentale. Dal 1914 al 1922 Chaplin gira più di quaranta film, attirando le ire delle lobby puritane e conservatrici per le sue gag dissacranti e cariche di una forte dose di critica sociale, ma è sucessivamente a questi otto anni di produzione enorme che comincia a curare minuziosamente ogni lungometraggio, convertendosi al cinema parlato con molto ritardo. Tra i suoi capolavori indiscussi: "Il monello" (1921), "Luci della città" (1930), "Tempi moderni" (1935), "Il grande dittatore" (1940), e tre splendide commedie senza il personaggio di Charlot ("Monsieur Verdoux", 1946; "Luci della ribalta", 1952 e "Un re a New York", 1957). Tra il 1923 e il 1929 Buster Keaton coltiva un senso dell'assurdo e dell'iperreale di grande spettacolarità. "Il generale - come vinsi la guerra" (1926), di ambientazione storica, è uno dei suoi capolavori, sostenuto da un ritmo travolgente e da una regia molto elaborata, frutto di grandi doti tecniche e artistiche e di immenso talento cinematografico. La sua maschera impassibile, l'"uomo che non ride mai", travolto da eventi più grandi di lui, resta nella memoria come una delle migliori cose che abbia mai prodotto il cinema americano. E' partner di Chaplin-Calvero in "Luci della ribalta", in uno dei più divertenti sketch comici del pianeta terra. L'avvento del sonoro coincide con il suo decadimento fisico e morale, e finisce per essere ricoverato. Prossima puntata: Il trionfo dell'industria del cinema americano


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