La 25ma ora
:D Grande film, grande regia (imperdonabile che Spike Lee non sia stato considerato per gli Oscar!), grande prova di attori.
Una dichiarazione di amore a New York, vista però con rabbia, disillusione, odio. Un film che ti prende e coinvolge immediatamente, fin dalle prime bellissime immagini che fanno da sfondo ai titoli di -*test*-('")a. Un susseguirsi di battute e situazioni che sono una riflessione sulla vita, sulle occasioni perse, sulle scelte sbagliate (il tutto sottolineato da uno dei più bei commenti musicali sentiti in questi anni al cinema). Molte le scene indimenticabili: soprattutto ricorderemo a lungo il terribile piano sequenza su ciò che resta del crollo dell'11 settembre e il monologo allo specchio di Edward Norton (una delle cose più belle e sconvolgenti viste in questi ultimi anni).
p.s.
Philip Seymour Hoffman si conferma uno dei migliori attori di oggi: cosa aspetta Hollywood ad affidargli un ruolo da protagonista?
goljadkin- 02-27-2005
beh, quella scena su Ground Zero è decisamente retorica, l'ho trovata rivoltante.
Ma tutto il resto è poco sincero, compiaciuto, ipocritamente belligerante.
Spike Lee ha fatto molto di meglio (Fa' la cosa giusta, ad esempio), e non mi resta altro da fare che considerare questo come uno dei suoi film meno riusciti.
goka- 02-27-2005
Io invece lo considero uno dei suoi più riusciti e l'ho addirittura eletto miglior film del 2004! E c'erano Elephant e Dogville e La città incantata e mille prelibatezze tra cui scegliere.
kekkoz- 02-28-2005
io tra i due, assolutamente d'accordo con gokachu. gran gran gran film.
(volevi dire 2003, vero?)
goka- 02-28-2005
Ehm, si, gli anni passano e ci sembra semrpe l'anno scorso ^^
PatrickBateman- 03-01-2005
Beh! Una frase come "Non me ne andrei da qui nemmeno se Bin Laden ci facesse schiantare un altro aeroplano" con significato non patriottista, ma in base al costo "cheap" dell'appartamento, mi sembra tutto fuorché retorica!
D'accordo con Gokachu e kekkoz, gran *gran* film. Anche se per un titolo di "Best 2003" Dogville lo considero superiore. 8)
Nonostantetutto- 03-03-2005
Secondo me è uno dei migliori film dell'anno scroso Io davvero non so cosa vi possiate aspettare da un film. Visto una sola volta questo film resta un bellissimo film. Certo è il punto di vista di un afroamericano che secondo me ce l'ha a morte con gli USA, ma rimane un film di grande spessore. Certo meglio di She Hate Me.
nicolamoroni- 03-06-2005
- Sì…vaffanculo anche tu
- Affanculo io? Vacci tu! Tu e tutta questa merda di città e di chi ci abita.
In culo ai mendicanti che mi chiedono soldi e che mi ridono alle spalle.
In culo ai lavavetri che mi sporcano il vetro pulito della macchina.
In culo ai Sikh e ai Pakistani, che vanno per le strade a palla con i loro taxi decrepiti…puzzano di curry da tutti i pori; mi mandano in paranoia le narici… aspiranti terroristi, E RALLENTATE, CAZZO!
In culo ai ragazzi di Chelsea, con il torace depilato e i bicipiti pompati, che se lo succhiano a vicenda nei miei parchi e te lo sbattono in faccia sul Gay Channel.
In culo ai bottegari Coreani, con le loro piramidi di frutta troppo cara, con i loro fiori avvolti nella plastica: sono qui da 10 anni e non sanno ancora mettere due parole insieme.
In culo ai Russi di Brighton Beach, mafiosi e violenti, seduti nei bar a sorseggiare il loro tè con una zolletta di zucchero tra i denti; rubano, imbrogliano e cospirano…tornatevene da dove cazzo siete venuti!
In culo agli Ebrei Ortodossi, che vanno su e giù per la 47a nei loro soprabiti imbiancati di forfora a vendere diamanti del Sudafrica dell’appartheid.
In culo agli agenti di borsa di Wall Street, che pensano di essere i padroni dell’universo; quei figli di puttana si sentono come Michael Douglas/Gordon Gekko e pensano a nuovi modi per derubare la povera gente che lavora. Sbattete dentro quegli stronzi della Enron a marcire per tutta la vita… e Bush e Chaney non sapevano niente di quel casino?! Ma fatemi il cazzo di piacere!
In culo alla Tyco, alla ImClone, all’Adelphia, alla WorldCom
In culo ai Portoricani: venti in una macchina, e fanno crescere le spese dell’assistenza sociale… e non fatemi parlare dei pipponi dei Dominicani: al loro confronto i Portoricani sono proprio dei fenomeni.
In culo agli italiani di Benson Hurst con i loro capelli impomatati, le loro tute di nylon, le loro medagliette di Sant'Antonio, che agitano la loro mazza da baseball firmata Jason Giambi, sperando in un’audizione per I Soprano.
In culo alle signore dell’Upper East Side, con i loro foulard di Hermesse e i loro carciofi di Calducci da 50 dollari: con le loro facce pompate di silicone e truccate, laccate e liftate…Non riuscite a ingannare nessuno, vecchie befane!
In culo ai negri di Harlem. Non passano mai la palla, non vogliono giocare in difesa, fanno cinque passi per arrivare sotto canestro, poi si girano e danno la colpa al razzismo dei bianchi. La schiavitù è finita centotrentasette anni fa. E muovete…le chiappe, è ora!
In culo ai poliziotti corrotti che impalano i poveri cristi e li crivellano con quarantuno proiettili, nascosti dietro il loro muro di omertà. Avete tradito la nostra fiducia!
In culo ai preti che mettono le mani nei pantaloni di bambini innocenti.
In culo alla Chiesa che li protegge, non liberandoci dal male. E dato che ci siamo, ci metto anche Gesù Cristo. Se l'è cavata con poco. Un giorno sulla croce, un weekend all'inferno, e poi gli alleluja degli angeli per il resto dell’eternità. Provi a passare sette anni nel carcere di Otisville.
In culo a Osama Bin Laden, a Al Qaeda e a quei cavernicoli retrogradi dei fondamentalisti di tutto il mondo. In nome delle migliaia di innocenti assassinati, vi auguro di passare il resto dell'eternità con le vostre settantadue puttane ad arrostire a fuoco lento all'inferno. Stronzi cammellieri con l'asciugamano in -*test*-('")a, baciate le mie nobili palle irlandesi!
In culo a Jackob Elinsky, lamentoso e scontento.
In culo a Francio Slaughtery, il mio migliore amico, che mi giudica con gli occhi incollati sulle chiappe della mia ragazza.
In culo a Naturelle Riviera: le ho dato la mia fiducia e mi ha pugnalato alla schiena, mi ha venduto alla polizia…maledetta puttana!
In culo a mio padre, con il suo insanabile dolore: beve acqua minerale dietro il banco del suo bar, vendendo whisky ai pompieri inneggiando ai Bronx Bombers.
In culo a questa città e a chi ci abita. Dalle casette a schiera di Astoria agli attici di Park Avenue, dalle case popolari del Bronx ai loft di Soho, dai palazzoni di Alphabet City alle case di pietra di Park Slope e a quelle a due piani di Staten Island. Che un terremoto la faccia crollare. Che gli incendi la distruggano. Che bruci fino a diventare cenere, e che le acque si sollevino e sommergano questa fogna infestata dai topi.
- No, no, in culo a te, Montgomery Brogan. Avevi tutto e l'hai buttato via, BRUTTO TESTA DI CAZZO!
infamous- 03-06-2005
per me è un grandissimo capolavoro.
Ardsheal- 05-12-2005
Come già detto da alcuni si parla del film forse meglio riuscito di Lee. Il solo fatto che questo sia il suo primo (e anche unico) titolo il cui protagonista è un bianco la dice tutta...racconta perfettamente l'America come solo pochi registi sanno fare, e lo fa a modo suo...
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