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goka- 01-26-2006
Ridefinire le regole d'ammissione e altro
Siccome mi diverto come un bambino a stilare regolamenti, propongo le seguenti modifiche nelle regole di ammisisone: 1) Il candidato deve avere un blog in cui si parla prevalentemente di cinema (come si faccia a verificare questo è lasciato alla seguente discussione) 2) Il candidato deve avere il blog da almeno sei mesi 3) Il candidato deve essere presentato da un cineblogger e ottenere l'ok di almeno un altro (due altri?). Già che ci sono, varrebbe la pena di introdurre una regola di pruning: 1) Un cineblogger che non posta almeno un giudizio da più di sei mesi viene automaticamente tolto dalla lista dei giudici 2) Un cineblogger eliminato dalla lista dei giudici può rientrare seguendo la stessa procedura degli altri candidati E infine, non sarebbe male introdurre alcuni obblighi per i cinebloggers: 1) Il blog di ogni cineblogger deve linkare la connection 2) Quando la community ha un'iniziativa (per esempio, la classifica annuale), tutti i cineblogger la devono linkare. Ovviamente questa è solo una base di discussione.

ohdaesu- 01-26-2006

Io dimezzerei a tre mesi il periodo di latenza dopo il quale si è esclusi dalla lista (sei mesi senza aver visto un film che sia uno? Che ci stai a fare nella connection?). E sono anche a favore del fatto che ogni possibile candidato deve essere approvato da almeno due altri membri.

goka- 01-26-2006

Il problema del pruning è che ci deve essere qualcuno che controlla periodicamente tutti gli ultimi giudizi di ogni membro. Non so se splinder abbia qualche funzione che renda facile questo compito, tipo "search".

jecke- 01-26-2006

Per quanto riguarda il pruning secondo me la soglia dei tre mesi è giusta, oltretutto basta guardare i membri della community e gli ultimi film per rendersi conto che alcuni non postano davvero da una vita, tant'è che alcuni blog se non sbaglio non esistono nemmeno più. Per le iniziative comuni dei cinebloggers io sono favorevole, ovviamente. La classifica del 2005 non l'ho linkata semplicemente perché sono arrivato nel 2006 e quindi la classifica in sé non mi "appartiene". Nulla di più. Ciao :)

Private_I- 01-26-2006

Le proposte mi sembrano tutte buone. Anch'io sarei per l'accettazione da parte di due mebri oltre il primo, e mi sembrano molti i sei mesi prima di essere tolti dalla connection: tre mesi credo siano una soglia adeguata. Mi sembrano tantini anche i sei mesi di blog prima di poter essere presentati, anche se in effetti serve una garanzia che il blog sia avviato in maniera solida... Più che altro già adesso sarebbe da fare un po' di pulizia, anche se rischia di essere un lavoraccio (funzioni di Splinder? Mi sa che l'unica è fare un "trova" con il browser...) Oppure - proposta azzardata... - si potrebbe spostare la connection su IoBloggo, che credo permetta di fare la ricerca, e che permette di importare sia post che commenti da Splinder...

Jiro01- 01-26-2006
Re: Ridefinire le regole d'ammissione e altro
Siccome mi diverto come un bambino a stilare regolamenti, propongo le seguenti modifiche nelle regole di ammisisone: 1) Il candidato deve avere un blog in cui si parla prevalentemente di cinema (come si faccia a verificare questo è lasciato alla seguente discussione) 2) Il candidato deve avere il blog da almeno sei mesi 3) Il candidato deve essere presentato da un cineblogger e ottenere l'ok di almeno un altro (due altri?). 2) Ok 3) Io propongo due giudici e almeno con qualche giorno di preavviso, ricordo ad esempio Sgrufoletta che con un blog di due mesi è diventata giudice prima che avessi il tempo di pro-*test*-('")are. Già che ci sono, varrebbe la pena di introdurre una regola di pruning: 1) Un cineblogger che non posta almeno un giudizio da più di sei mesi viene automaticamente tolto dalla lista dei giudici 2) Un cineblogger eliminato dalla lista dei giudici può rientrare seguendo la stessa procedura degli altri candidati 1) Daccordissimo, tra i link c'è davvero bisogno di una pulizia generale, sono linkati Gli spietati che magari non sanno neppure della connection, Emandini ha giusto postato qualche voto all'inizio quando aveva un suo blog. 2) Sulla due varierei con un blog attivo negli ultimi due mesi per poterci rientrare E infine, non sarebbe male introdurre alcuni obblighi per i cinebloggers: 1) Il blog di ogni cineblogger deve linkare la connection 2) Quando la community ha un'iniziativa (per esempio, la classifica annuale), tutti i cineblogger la devono linkare. Qui giusto perchè io non ho un pc mio per metter mano al mio blog riuscirei difficilmente a poterlo fare ma hai perfettamente ragione. :roll: Jiro

Fringe- 01-26-2006
Re: Ridefinire le regole d'ammissione e altro
1) Il candidato deve avere un blog in cui si parla pr evalentemente di cinema (come si faccia a verificare questo è lasciato alla seguente discussione) Ovviamente si 2) Il candidato deve avere il blog da almeno sei mesi Io alzerei il periodo. Sei mesi possono essere pochi. Con la diffusione dei blog potrebbe aumentare il numero in maniera molto repentina. 3) Il candidato deve essere presentato da un cineblogger e ottenere l'ok di almeno un altro (due altri?). Ok. Ma mica ci dobbiamo dotare di un comitato di ammissione? 1) Un cineblogger che non posta almeno un giudizio da più di sei mesi viene automaticamente tolto dalla lista dei giudici Assolutamente daccordo. 1) Il blog di ogni cineblogger deve linkare la connection Attenzione: deve linkarla nel post del film, il banner non vale.

goka- 01-26-2006

Si potrebbe complicare la regola introducendo un "numero di recensioni" e la "definizione di recensione" DEFINIZIONE: Una recensione è un pezzo scritto in attinenza ad un film che abbia almeno 1000 battute. a) Condizione necessaria per poter diventare cineblogger è aver scritto almeno XXX recensioni sul proprio blog (se in due mesi o in sei mesi non importa) b) Il blog deve comunque esistere da almeno due mesi. O ancora, per far rientrare i tipi che magari recensiscono poco ma scrivono fiumi di parole, dei piccoli saggi insomma: a1) Condizione minima per diventare cineblogger è aver scritto almeno recensioni per XXX*1000 battute sul proprio blog. Comunque propenderei per la a); sarebbe troppo noioso contare le battute (non è diffficile, ma qualcuno ne ha voglia?). D'altra parte per far rientrare dei casi straordinari, tipi che scrivono piccoli saggi e cose così, si può mettere una condizione di "straordinarietà": a2) Condizione necessaria per poter diventare cineblogger è aver scritto almeno XXX recensioni sul proprio blog (se in due mesi o in sei mesi non importa). Se però un candidato ottiene l'approvazione di almeno Y giudici, non è obbligato a sottostare a questa regola. Io metterei Y almeno a 5, se non a 10. Vabbe', ma non vorrei complicare troppo il regolamento, perché verosimilmente non sarei poi io a doverlo applicare...

Manuele- 01-26-2006

Intervento veloce per dire che ci sono ancora :-) Secondo me troppe regole rischiano di essere inapplicabili, mi sembra che il primo post di gokachu sia già più che soddisfacente. Quest'ultimo già lo vedo un po' esagerato. Stanotte per farmi parzialmente perdonare l'assenza di più di 3 mesi dopo il lavoro (ne ho trovato uno!) ho aggiornato l'archivio film che era fermo a settembre (scansafatiche! :P) Pensieri sparsi: Se continua cosi' togliete pure 17pollici dalla lista dei giudici visto che è oramai un blog morente e che non vuol chiudersi solo per un fattore nostalgico. Ho visto che Kekkoz ha invitato altri cinebloggers a gestire la connection, ha fatto benissimo. Non ho cancellato, ma non ho capito come mai è stato rimesso il film uscito 10 anni fa.

Jiro01- 01-27-2006

Si potrebbe complicare la regola introducendo un "numero di recensioni" e la "definizione di recensione" Io sinceramente non ci ho capito nulla. J

dcql- 01-27-2006

Cerchiamo di non complicare troppo le cose (tipo numero di recensioni, di parole, battute, mesi ecc...). Il primo post pubblicato mi sembra una buona base da cui partire, soprattutto la parte riguardante al repulisti. Ci sono blog che non postano da una vita, e 6 mesi di inattività mi pare un periodo di tempo adeguato, 3 mi sembrano un pò pochi (dati i periodi di magra che spesso il cinema attraversa). Inoltre bisognerebbe contare solo i post con permalink, altrimenti qualcuno, solo per non essere eliminato, potrebbe postare voti anche se non ha visto un film. Per l'adesione di altri blog mi sembra che il metodo attuale vada più che bene, l'importante è che gli inviti siano scrupolosi. Non vorrei introdurre un limite di inviti a ciascuno (non siamo bambini), è una questione di rigore personale.

goka- 01-27-2006

Secondo me la parte relativa al pruning e agli obblighi sono del tutto accessorie; un "giudice" che non posta da sei mesi dopotutto non fa male a nessuno. Un blog defunto ancora inserito nella lista nei giudici fa tristezza ma non fa grave danno. Gli obblighi invece rischiano, seppur pochi, di essere gravosi per qualcuno e quindi di far perdere alla connection degli ottimi giudici. Le regole di ammissione invece sono importanti per una serie di motivi: indicherò il più devastante. Supponiamo che io sia un troll malvagio e che volgia distruggere la connection. Apro un blog di cinema e ci scrivo un paio di recensioni, magari pure ben fatte. Comincio a chiedere a tutti i giudici (via email, per non spammare e "rivelarmi") di essere presentato nella connection. Essendo i giudici cinquanta, facilmente ci riuscirò. A questo punto sono un giudice e comincio a presentare altre persone e altri blog, ma più probabilmente altri miei nick. Ne presento cinquanta. Adesso abbiamo cinquanta giudici "veri", di cui forse 25 attivi, e cinquanta "falsi. Esce un film; tutti i cinquanta giudici "falsi" gli danno 1. Insomma, il panorama è esagerato, ma è il caso estremo. Ci sono altri casi comunque da llimitare (un blog appena nato, per esempio, all'80% e forse più viene chiuso entro qualche mese). Il problema è che con l'alto numero di giudici, chi può assicurare in assenza di regole che la presentazione sia "scrupolosa"? E chiunque venga presentato ha poi la possibilità di ripresentare altri. Questo "potere di presentazione" va imho limitato. Il resto è solo per tenere la connection pulita, ma niente di davvero necessario.

dcql- 01-27-2006

Insomma, il panorama è esagerato, ma è il caso estremo. Ci sono altri casi comunque da llimitare (un blog appena nato, per esempio, all'80% e forse più viene chiuso entro qualche mese) Proprio per questo sarebbe utile introdurre il limite di tempo per i post. Se un blog chiude entro pochi mesi, dopo tot mesi che non posta più sulla connection si elimina, e il problema è risolto. Le regole di ammissione invece sono importanti per una serie di motivi: indicherò il più devastante. Supponiamo che io sia un troll malvagio e che volgia distruggere la connection. Apro un blog di cinema e ci scrivo un paio di recensioni, magari pure ben fatte. Comincio a chiedere a tutti i giudici (via email, per non spammare e "rivelarmi") di essere presentato nella connection. Essendo i giudici cinquanta, facilmente ci riuscirò. A questo punto sono un giudice e comincio a presentare altre persone e altri blog, ma più probabilmente altri miei nick. Ne presento cinquanta. Adesso abbiamo cinquanta giudici "veri", di cui forse 25 attivi, e cinquanta "falsi. Esce un film; tutti i cinquanta giudici "falsi" gli danno 1. Una cosa del genere è pressochè improbabile, però sono d'accordo che le regole di ammissione si possono rivedere, senza però stravolgerle e senza chiuderesi ermeticamente.

EddieValiant- 01-27-2006

Penso che il rigore debba essere prettamente riposto nella modalità d'entrata. Se si riesce a far entrare gente che si percepisce come affidabile, qualsiasi problema successivo sarà minore. Secondo me si può anche formare una commissione di 3 o 4 blogger (i più anziani,quelli riconosciuti come più affidabili) che di volta in volta decidono se è il caso o meno di far entrare tizio o caio. Mi fiderei di loro, e credo che tutto sarebbe più spedito. Van bene le condizioni del primo post, tra le tante proposte che sono state dette l'unica che non mi aggrada troppo è quella dell'obbligo della citazione di cinebloggers alla fine di ogni post, e trovo che si possa continuare a mettere voti senza permalink, ma che magari questi non vengano tenuti in considerazione quando si stilano classifiche.

dcql- 01-27-2006

trovo che si possa continuare a mettere voti senza permalink, ma che magari questi non vengano tenuti in considerazione quando si stilano classifiche Non si è detto questo, ma solamente che per evitare che la gente posti voti solo ed esclusivamente per non essere eliminata causa inattività (se dovesse entrare in vigore la norma), bisognerebbe contare solo quelli col permalink. Certo che uno può postare voti senza permalink, basta che non lo faccia col solo scopo di "vegetare".

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